Appena messa a letto la piccola, Matte appena andato ad allenamento....io mi trovo qui sola a scrivere....e i pensieri corrono a come nel giro di pochi anni tutto sia cambiato.
Ottobre mi fa pensare all'inizio delle lezioni all'università, a Bologna, al treno la mattina presto, il viaggio con la musica nelle orecchie e un libro da leggere, passeggiare sotto i portici e fermarsi sempre allo stesso bar....le lezioni, la fatica....ma un senso di indipendenza, di libertà....ore solo per me.
Non mi mancano gli esami e lo stress delle file in segreteria, le attese, i tempi morti...mi mancano quelle lunghe passeggiate da sola, le ore in libreria tra una lezione e l'altra, il tempo sembrava dilatato....la città bellissima...e io mi sentivo padrona del mondo, del mio presente e del mio futuro.
Ora sono qui, solo nel migliore dei miei sogni le cose erano così disegnate. Ho una figlia meravigliosa, un marito meraviglioso e un lavoro che mi appassiona....ma un macigno di responsabilità sulle spalle, un peso che quando correvo zaino in spalla a prendere il treno non avevo....ero più "leggera", potevo pensare solo a me, potevo permettermi di fare errori e ritentare, potevo non guardare l'orologio e perdere treni, potevo rimandare esami senza fare i conti con nessuno tranne me stessa.
Avevo meno persone a cui rendere conto.
Eppure sento di non essere mai stata più felice, una serenità profonda che va oltre il quotidiano e i piccoli alti e bassi delle giornate...questo NOI che prima non conoscevo riempie ogni angolo del cuore e anche se a volte mi manca quell'IO, so che non mi basterebbe.
lunedì 15 ottobre 2012
...w il profiteroles...
Appena tirato fuori dal frigo...credo che entro sera finirà! E' il residuo di un bel finesettimana fatto di amici, incontri, passeggiate, chiacchiere e cose che ti fanno stare bene.
Peccato che il lunedì sia iniziato con la pioggia...ma non si può avere tutto.
Questa settimana mi sono ripromessa di ritagliarmi qualche momento per me...il cambio di stagione ha decretato l'assoluta urgenza di qualche maglia nuova a manica lunga e un paio di cardigan per il lavoro.
Mercoledì sera abbiamo amici a cena...che fare?
Tanti pensieri per la testa.....ma adesso profiteroles! Che il cioccolato aiuta sempre!!!!!!!
Peccato che il lunedì sia iniziato con la pioggia...ma non si può avere tutto.
Questa settimana mi sono ripromessa di ritagliarmi qualche momento per me...il cambio di stagione ha decretato l'assoluta urgenza di qualche maglia nuova a manica lunga e un paio di cardigan per il lavoro.
Mercoledì sera abbiamo amici a cena...che fare?
Tanti pensieri per la testa.....ma adesso profiteroles! Che il cioccolato aiuta sempre!!!!!!!
venerdì 12 ottobre 2012
...leggerezza...
Sono alla ricerca di leggerezza in queste giornate così frenetiche.
La trovo nella mia cucciola che qualsiasi cosa succeda mi aspetta sorridente a casa.
La trovo nella passione per il mio lavoro, nella voglia di sperimentare cose nuove e nell'entusiasmo per il futuro.
La trovo nella complicità con mio marito, nell'essere un NOI al di là del tempo che passiamo insieme.
La trovo in una semplice pizza in casa stasera con gli amici.
La trovo in un sms di qualcuno che ti pensa.
La trovo nelle cose stirate sul letto(suocera ti amo!)
La trovo nel sentire le "cose" essenziali ci sono...tutto il resto si sistemerà.
giovedì 11 ottobre 2012
...lotte quotidiane...
Sono sfinita, più a livello mentale che fisico...
E' proprio difficile essere mamma, ma non perchè sia difficile gestire la piccola....ma è difficile la gestione di tutto il contorno.
La mattina mi sveglio un pò prima per preparare i vestiti della piccola, la colazione e il necessario per il pranzo, la sveglio me la coccolo un pochino e poi arriva la nonna e io scappo al lavoro...se nel mezzo ci sta un caffè è un miracolo...
Al lavoro mi chiedono sempre di più, riunioni straordinarie in pomeriggi in cui dovrei essere a casa....e alla fine mi ritrovo a dover chiamare le nonne per sentire se possono fare gli "straordinari" anche loro.
Io che da sempre sono molto indipendente ora mi ritrovo a dover chiedere il permesso per ogni spostamento...e questo mi pesa parecchio.
Quando sono a casa tento di cucinare cose sane, di mantenere sotto controllo la pila dei vestiti da lavare/asciugare/stirare, di tenere pulita la casa.....missione impossibile.
Nel mezzo tento di mantenere rapporti con il resto del mondo: amici/parenti/colleghe...magari leggere qualche pagina di libro prima di dormire...e avere un pò cura di me(doccia, trucco, vestiti, ceretta...) con pessimi risultati su tutti i fronti!
Negli ultimi giorni pessime notizie di salute di nonni, zii e parenti vari.....che uccidono moralmente e in seconda battuta creano un mega scompiglio nella nostra organizzazione famigliare.
Per fortuna Matte c'è sempre, in pausa pranzo arriva prima di me e mi fa trovare il pranzo pronto e la piccola solo da mettere a letto...e la sera gestisce tutta la fase bagnetto mentre io preparo la cena...
Tutto questo è pervaso dai miei sensi di colpa per non poter essere presente quanto vorrei o perfetta quanto vorrei come madre e come moglie.
Tutto questo pervaso anche da una certa voglia di svago, di leggerezza, di un aperitivo con le amiche.
Sono ufficialmente schizzofrenica.
E' proprio difficile essere mamma, ma non perchè sia difficile gestire la piccola....ma è difficile la gestione di tutto il contorno.
La mattina mi sveglio un pò prima per preparare i vestiti della piccola, la colazione e il necessario per il pranzo, la sveglio me la coccolo un pochino e poi arriva la nonna e io scappo al lavoro...se nel mezzo ci sta un caffè è un miracolo...
Al lavoro mi chiedono sempre di più, riunioni straordinarie in pomeriggi in cui dovrei essere a casa....e alla fine mi ritrovo a dover chiamare le nonne per sentire se possono fare gli "straordinari" anche loro.
Io che da sempre sono molto indipendente ora mi ritrovo a dover chiedere il permesso per ogni spostamento...e questo mi pesa parecchio.
Quando sono a casa tento di cucinare cose sane, di mantenere sotto controllo la pila dei vestiti da lavare/asciugare/stirare, di tenere pulita la casa.....missione impossibile.
Nel mezzo tento di mantenere rapporti con il resto del mondo: amici/parenti/colleghe...magari leggere qualche pagina di libro prima di dormire...e avere un pò cura di me(doccia, trucco, vestiti, ceretta...) con pessimi risultati su tutti i fronti!
Negli ultimi giorni pessime notizie di salute di nonni, zii e parenti vari.....che uccidono moralmente e in seconda battuta creano un mega scompiglio nella nostra organizzazione famigliare.
Per fortuna Matte c'è sempre, in pausa pranzo arriva prima di me e mi fa trovare il pranzo pronto e la piccola solo da mettere a letto...e la sera gestisce tutta la fase bagnetto mentre io preparo la cena...
Tutto questo è pervaso dai miei sensi di colpa per non poter essere presente quanto vorrei o perfetta quanto vorrei come madre e come moglie.
Tutto questo pervaso anche da una certa voglia di svago, di leggerezza, di un aperitivo con le amiche.
Sono ufficialmente schizzofrenica.
martedì 9 ottobre 2012
...difficile da digerire...
Ci sono alcune cose che faccio fatica a mandare giù in questi giorni.
L'amico depresso che torna a trovarmi per lasciarmi nuovamente nello scompiglio..e io so che l'unica cosa da fare in questo momento è NON FARE, aspettare i suoi tempi, lasciare a lui l'iniziativa....ma per me e il mio carattere è veramente DURISSIMA, ma non posso cedere.
Il lavoro che prende sempre più spazio mentale e di tempo...i paletti che ho messo si spostano sempre di più..e non è giusto per la piccola.
Tentazioni forti di carriera e progetti che mi coinvolgono....paura di non afferrare opportunità...difficili equilibri.
Il tempo per me...sempre meno...o sono al lavoro o con la piccola....e la sera crollo. Speriamo che sia solo un periodo.
L'amico depresso che torna a trovarmi per lasciarmi nuovamente nello scompiglio..e io so che l'unica cosa da fare in questo momento è NON FARE, aspettare i suoi tempi, lasciare a lui l'iniziativa....ma per me e il mio carattere è veramente DURISSIMA, ma non posso cedere.
Il lavoro che prende sempre più spazio mentale e di tempo...i paletti che ho messo si spostano sempre di più..e non è giusto per la piccola.
Tentazioni forti di carriera e progetti che mi coinvolgono....paura di non afferrare opportunità...difficili equilibri.
Il tempo per me...sempre meno...o sono al lavoro o con la piccola....e la sera crollo. Speriamo che sia solo un periodo.
lunedì 8 ottobre 2012
...grigino...
Come il mio umore.
Come il cielo di oggi.
Niente di particolarmente negativo, ma quest'umido che mi si appiccica addosso non aiuta a reagire al fatto che è lunedì.
Stanchina a causa di un sabato mattina lavorativo e un sabato sera e domenica di festeggiamenti per il compleanno della piccola.
In pratica mi sono fermata ieri sera...giusto in tempo per accorgermi che...era già ora di ripartire.
Come il cielo di oggi.
Niente di particolarmente negativo, ma quest'umido che mi si appiccica addosso non aiuta a reagire al fatto che è lunedì.
Stanchina a causa di un sabato mattina lavorativo e un sabato sera e domenica di festeggiamenti per il compleanno della piccola.
In pratica mi sono fermata ieri sera...giusto in tempo per accorgermi che...era già ora di ripartire.
giovedì 4 ottobre 2012
a volte ritornano...
Sempre lei, l'amica iper-viziata che crede di poter fare tutto quello che vuole in ogni ambito della vita...compresa l'amicizia.
Periodicamente torna alla riscossa a pretendere una uscita, si auto-invita da me ad orari improbabili o mi chiede di uscire negli orari in cui io sono al lavoro. Tutto questo per due o tre settimane, poi non si fa più sentire per tre mesi...e poi di nuovo torna alla riscossa pensando che nel mentre tu non abbia fatto altro che aspettare lei e i suoi tempi.
Mi fa piacere che voglia uscire e vederci, non mi fa piacere che sia quasi insistente per alcune settimane...per poi sparire quando le fa più comodo.
Sono un paio di giorni che declino tutti i suoi inviti, o perchè mi propone di vederci ad orari per me impossibili(carina, c'è qualcuno che lavora!!), o perchè ho già altre cose in programma....se ti dico che ho un paio di settimane piene, perchè continui ad insistere per vederci proprio in questi giorni? Non ci siamo viste per due mesi e adesso torni all'attacco?
Il mondo non gira attorno a te.
Periodicamente torna alla riscossa a pretendere una uscita, si auto-invita da me ad orari improbabili o mi chiede di uscire negli orari in cui io sono al lavoro. Tutto questo per due o tre settimane, poi non si fa più sentire per tre mesi...e poi di nuovo torna alla riscossa pensando che nel mentre tu non abbia fatto altro che aspettare lei e i suoi tempi.
Mi fa piacere che voglia uscire e vederci, non mi fa piacere che sia quasi insistente per alcune settimane...per poi sparire quando le fa più comodo.
Sono un paio di giorni che declino tutti i suoi inviti, o perchè mi propone di vederci ad orari per me impossibili(carina, c'è qualcuno che lavora!!), o perchè ho già altre cose in programma....se ti dico che ho un paio di settimane piene, perchè continui ad insistere per vederci proprio in questi giorni? Non ci siamo viste per due mesi e adesso torni all'attacco?
Il mondo non gira attorno a te.
lunedì 1 ottobre 2012
..quali sono i limiti...
In questi giorni ho a che fare con colleghe mooolto polemiche, con colleghe esaurite, con colleghe sopraffatte dai problemi familiari...
La nostra dose di stanchezza e sfighe l'abbiamo tutti, mi chiedo solo quali sono i limiti del portare il "fuori" al lavoro.
Penso che si debba avere la capacità di filtrare i propri problemi, soprattutto se sono cose che succedono a tutti.
Tutti abbiamo bambini a casa da gestire, ma se tutti quelli che hanno figli arrivassero con 20 minuti di ritardo...
Tutti abbiamo giornate no, ma non si può passare il tempo a prendere un caffè dietro l'altro alla macchinetta sperando che altri facciano le cose al posto nostro....
Tutti abbiamo qualche familiare ammalato, oppure periodi di insoddisfazione...ma non per questo siamo cattivi e polemici con tutto il mondo.
Non parlo di eventi eccezionali e di situazioni gravi e momentanee...parlo di persone che ne hanno ogni giorno una e la usano come giustificazione per fare meno e per ottenere privilegi.
Io filtro molto, separo molto, perchè credo sia una questione di professionalità.
Credo inoltre che ci siano limiti alla polemica, anche io vedo cose che non vanno e le comunico, ma non può essere un borbottio continuo.
Ripeto, non parlo di cose gravi....ma se un tuo nipotino è caduto dallo scivolo e si è rotto un braccio....tu non puoi venire a lavorare esaurita...mi dispiace per lui ma sono cose che succedono.
Ma solo io ho colleghe così tragiche?
P.s. Nelle ultime tre settimane abbiamo saputo che il nonno di mio marito e mio zio(a cui sono legatissima) hanno un tumore, al lavoro non ne ho nemmeno parlato.
Ma non è che sto diventando insensibile?
La nostra dose di stanchezza e sfighe l'abbiamo tutti, mi chiedo solo quali sono i limiti del portare il "fuori" al lavoro.
Penso che si debba avere la capacità di filtrare i propri problemi, soprattutto se sono cose che succedono a tutti.
Tutti abbiamo bambini a casa da gestire, ma se tutti quelli che hanno figli arrivassero con 20 minuti di ritardo...
Tutti abbiamo giornate no, ma non si può passare il tempo a prendere un caffè dietro l'altro alla macchinetta sperando che altri facciano le cose al posto nostro....
Tutti abbiamo qualche familiare ammalato, oppure periodi di insoddisfazione...ma non per questo siamo cattivi e polemici con tutto il mondo.
Non parlo di eventi eccezionali e di situazioni gravi e momentanee...parlo di persone che ne hanno ogni giorno una e la usano come giustificazione per fare meno e per ottenere privilegi.
Io filtro molto, separo molto, perchè credo sia una questione di professionalità.
Credo inoltre che ci siano limiti alla polemica, anche io vedo cose che non vanno e le comunico, ma non può essere un borbottio continuo.
Ripeto, non parlo di cose gravi....ma se un tuo nipotino è caduto dallo scivolo e si è rotto un braccio....tu non puoi venire a lavorare esaurita...mi dispiace per lui ma sono cose che succedono.
Ma solo io ho colleghe così tragiche?
P.s. Nelle ultime tre settimane abbiamo saputo che il nonno di mio marito e mio zio(a cui sono legatissima) hanno un tumore, al lavoro non ne ho nemmeno parlato.
Ma non è che sto diventando insensibile?
Iscriviti a:
Post (Atom)