Appena messa a letto la piccola, Matte appena andato ad allenamento....io mi trovo qui sola a scrivere....e i pensieri corrono a come nel giro di pochi anni tutto sia cambiato.
Ottobre mi fa pensare all'inizio delle lezioni all'università, a Bologna, al treno la mattina presto, il viaggio con la musica nelle orecchie e un libro da leggere, passeggiare sotto i portici e fermarsi sempre allo stesso bar....le lezioni, la fatica....ma un senso di indipendenza, di libertà....ore solo per me.
Non mi mancano gli esami e lo stress delle file in segreteria, le attese, i tempi morti...mi mancano quelle lunghe passeggiate da sola, le ore in libreria tra una lezione e l'altra, il tempo sembrava dilatato....la città bellissima...e io mi sentivo padrona del mondo, del mio presente e del mio futuro.
Ora sono qui, solo nel migliore dei miei sogni le cose erano così disegnate. Ho una figlia meravigliosa, un marito meraviglioso e un lavoro che mi appassiona....ma un macigno di responsabilità sulle spalle, un peso che quando correvo zaino in spalla a prendere il treno non avevo....ero più "leggera", potevo pensare solo a me, potevo permettermi di fare errori e ritentare, potevo non guardare l'orologio e perdere treni, potevo rimandare esami senza fare i conti con nessuno tranne me stessa.
Avevo meno persone a cui rendere conto.
Eppure sento di non essere mai stata più felice, una serenità profonda che va oltre il quotidiano e i piccoli alti e bassi delle giornate...questo NOI che prima non conoscevo riempie ogni angolo del cuore e anche se a volte mi manca quell'IO, so che non mi basterebbe.
Mi hai commosso..
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