Parliamo di asili.
Io sono una di quelle privilegiate che ha potuto ragionare sull'opportunità o meno di mandare la bimba al nido. Suocera lavora part-time e mia madre è in pensione, quindi, con qualche aggiustamento del mio orario di lavoro, ho deciso di tenere a casa la piccola almeno per quest'anno.
Ci sono varie ragioni che mi hanno portato verso questa scelta.
Prima di tutto una questione di comodità: mia madre abita qui vicino, quindi non ha problemi a venire la mattina da me e posso lasciare la piccola nel suo ambiente, magari ancora in pigiama senza bisogno di vestirla e fare le corse per portarla all'asilo.
In questo modo mantiene i suoi ritmi e non devo modificarli per le esigenze organizzative del nido.
Cosa non secondaria, risparmiamo circa 400 euro al mese(ho indagato, avendo casa di proprietà e due stipendi è questa la cifra!)!!
Si dovrebbe ammalare meno(anche se avendo 4 cuginetti con cui gioca spesso questo rischio c'è comunque).
Visto che le nonne rispettano molto i miei dettami e "ordini", ancora per un anno sarà sotto le grinfie della sua mamma e non saranno altre persone a darle "direttive".
Tra pochi mesi ci sarà da pensare cosa fare per il prossimo anno e io già ci sto ragionando. Il discorso autonomia(mangiare, vestirsi, andare in bagno...) e socializzazione sono molto importanti, anche se la mia piccola è privilegiata anche su questo visto che è sempre circondata da altri bimbi(cugini e figli di amici) e devo dire che sulle autonomie sono certa di riuscire a lavorare anche a casa (esempio: mangia già da sola, anche se con le mani). Sono sicura che al nido avrebbe molti più stimoli e inizierebbe un percorso di autonomie diverso rispetto a casa che comunque resta un ambiente protetto....è vero anche che poi avrebbe i 3 anni successivi di asilo......
Intanto vediamo come vanno questi mesi con le nonne..e poi valuteremo.
Paranoie da pedagogista.
io sto facendo "quasi" la stessa scelta, quasi perché lo manderò al nido verso i 15-16 mesi. Concordo comunque in tutto!!
RispondiElimina