mercoledì 9 febbraio 2011

..esperienze che fanno crescere...

Naturalmente ho un sacco di tempo libero…quindi vi aggiorno su un pochino di cose.

La mia amica in difficoltà ha scritto una mail di 3 pagine a me e altre 10 ragazze..in cui si è aperta completamente e ha raccontato tutte le sue difficoltà(quelle che aveva già raccontato a me). Alcune amiche hanno apprezzato la cosa, quelle che come me la conoscono da venti anni hanno apprezzato…ma hanno anche polemizzato, perché il succo della mail era: io per tre anni non ci sono stata per nessuno, mi sono isolata, ora sento il bisogno di riallacciare i rapporti e vorrei che voi vi apriste con me.
E’ un po’ viziata anche in questo, appena decide che deve avere una cosa la vuole ottenere.
Io naturalmente ho deciso di aiutarla, perché ho da sempre la sindrome della crocerossina, quindi per quanto lei possa essere viziata e aver sbagliato anche nei miei confronti..cercherò di starle più vicina. Mi sono però ripromessa di dirle alcune cose…di farle capire che in alcuni atteggiamenti sbaglia..e che non può far dipendere la sua felicità dagli altri ma lavorare tanto su se stessa.

Tutta questa storia mi ha fatto riflettere su quanto io sia cresciuta e maturata…mentre vedo tanta immaturità in giro…anche da persone più grandi di me. Credo che i fatti della vita, le difficoltà che si incontrano, le prove…ci plasmano, ci fanno evolvere…per quanto riguarda me credo di aver imparato ad essere più razionale e distaccata…mentre in adolescenza ero completamente in preda alle mie emozioni.
Ho sempre pensato che questa mia amica fosse più matura di me, più “avanti”…anche perché lo era anche a livello anagrafico…ma poi effettivamente la vita l’ha sempre trattata bene, non ha mai dovuto lottare veramente per qualcosa.

Così in questi giorni penso a quali sono stati i passaggi difficili della mia vita, i momenti che, pur nella sofferenza, mi hanno fatto crescere:

-la malattia di mio padre (che ha avuto un arresto cardiaco ed è entrato in coma)fortunatamente si è ripreso ma ci sono voluti anni e io quando è successo ero una bambina di 11 anni…e diciamo che per tutta l’adolescenza sono stata più io a prendermi cura di lui che il contrario

-la malattia di mia nonna, un brutto tumore se l’è portata via lentamente quando io avevo 14 anni

-la malattia di mio nonno…da sempre malato di cuore, che ha resistito due anni dopo la morte di mia nonna e poi ci ha serenamente lasciato.

-la malattia di una cara zia, un tumore alle ossa che l’ha consumata piano piano…e anche lei ci ha lasciato.

Tutte queste cose sono successe nel giro di pochissimi anni e tutte durante la mia adolescenza…insomma, io a 14 /15 anni sapevo già tanto sulla malattia e la sofferenza e parallelamente scoprivo che cosa significava coraggio, unione familiare, affetto e fede. Tutte queste cose mi hanno fatto apprezzare il valore della vita, della salute, delle cose essenziali.

Finite le superiori ho iniziato l’università…ho sempre cercato di lavorare e studiare, non tanto perché mi mancassero i soldi, ma perché ho sempre voluto guadagnarmi le cose e imparare non solo dai libri ma anche dalla vita. In questi anni, in estate, ho anche fatto esperienze di volontariato all’estero, i miei genitori super ansiosi erano contrari, ma io sono sempre stata indipendente e così ho toccato con mano le situazioni di paesi come la Romania o il Perù.

Nel contempo mi sono innamorata perdutamente di S., una storia bellissima ma impossibile con una persona molto più grande di me…che dopo anni e anni di sofferenze sono riuscita a lasciarmi alle spalle..che mia ha insegnato cosa NON è l’amore.

Poi è arrivato Matte…e il resto della storia la conoscete…più o meno..

Quali sono le esperienze che vi hanno fatto crescere?

10 commenti:

  1. sei una bellissima persona sai? e credo che tu abbia fatto bene a dare una possibilità alla tua amica...ripeto alla fine a me fa tanta pena...perchè ovviamente nn è felice.
    Queste esperienze ti hanno sicuramente fortificato tanto e ti hanno reso cio che sei oggi...e questo, nel male, è stato il bicchiere mezzo pieno..sicuramente.
    Personalmente nn so se posso dirmi matura...la vedo come una parola cosi grande a volte...mi sento cosi indietro su tante cose e nn mi sono mai vista come matura al 100%, in tanti da fuori mi dicono che invece lo sono, che si vede...ma io ancora nn ne ho piena coscienza, forse.
    L'esperienza che sicuramente mi ha fatto crescere in assoluto è stato il mio trasferimento dal piccolo paese alla grande città, senza la famiglia vicina, per cui ho dovuto imparare a cavarmela prima di tutto da sola...nn è stato facile, ho avuto un bruttissimo esaurimento nervoso, ma piano piano con l'aiuto di questo uomo straordinario che ho vicino ce l ho fatta...almeno spero :)

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  2. Nemmeno io mi vedo matura al 100%, ma tanti passi avanti rispetto all'adolescenza li ho fatti. Credo che si cresca un pò ogni volta che si tocca il fondo e poi ci si rialza...quindi da quello che ho potuto leggere di te...anche tu sei una brava a rialzarsi!

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  3. Credo che la vita sia un susseguirsi di stagioni, diverse per ciascuno. Ognuno di noi ha i suoi tempi. Io posso considerarmi matura per certi versi, meno per altri, anche perché credo che uno stato di vero equilibrio non esista. Poi mi piace molto pensare che ci sia sempre qualcosa da imparare, esperienze nuove da affrontare, occasioni di maturazione e di approfondimento.
    Ho condiviso le esperienze di cui parli e molto si sono protratte nel presente: le malattie, la precarietà, la difficile conquista dell'autonomia, l'attesa della maternità che tu ora stai vivendo.
    Forse di certe lezioni avrei potuto fare a meno, ma io sono convinta che nulla accada per caso. Soprattutto, sono troppo curiosa di vedere che cosa il futuro abbia in serbo per me ;-)
    Comunque, io credo che tu abbia fatto bene ad accogliere ancora la tua amica. Quando si è felici, è bello essere anche generosi.

    Un abbraccio!

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  4. Penso che sia bello non chiudere le porte in faccia a una persona in difficoltà. Vedo solo il rischio di sentirsi "superiori" o "migliori".
    Momenti di immaturità o difficoltà li viviamo tutti, a cicli alterni. Penso ti potrebbe risultare utile considerarvi entrambe semplicemente umane e credo che parlarle delle cose che non condividi o che secondo te le potrebbero risultare utili..sia una buona cosa.

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  5. @piccole felicità: non mi considero matura in assoluto e so che ogni giorno la vita mi insegna qualche cosa...però vivo i problemi e le situazioni in modo più maturo di quando ero in adolescenza. Anche io avrei fatto a meno di certe lezioni, non tutte poi mi hanno fatto bene..alcune mi hanno ferita e basta...ma anche imparare a stare nel dolore e nel conflitto ti tempra. Ti stringo forte...

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  6. @occhi di notte: anche io ho vissuto tanti momenti di difficoltà e anche io ho chiesto aiuto...fatico a considerare alcuni problemi esposti da questa amica come problemi reali. Lo so, mi sto ergendo a giudice, ma lavorando e avendo vissuto situazioni di difficoltà vera...posso dire che essere in crisi perchè devi pagare il mutuo della villa che ti sei fatta a bordo piscina...non è tanto giusto? Forse hai ragione, devo mettermi nei suoi panni e cercare di capire il suo punto di vista...ma ammetto di fare fatica!

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  7. nulla mi ha fatto crescere più della nascita di Matilde... provare per credere...

    Poi c'è stata, certo, la morte di mio padre, e quella di mia nonna, per me una seconda mamma...

    Ma essere genitori credo sia quanto di più bello ci possa essere, e quanto ti possa dare più che ogni altra cosa la capacità di imparare dai tuoi errori e maturare.

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  8. ...la vita e la morte...il succo è tutto li.

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  9. sicuramente le tranvate a pieno viso fanno crescere..il dolore,le scelte,il fatto di vivere fuori casa a 20anni per studiare,il volontariato,la morte....certo è che io sono migliore oggi anche x tutto quelloo che ho patito...

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  10. Non si è mai cresciuti del tutto...ma gli ostacoli sono quelli ce ci fanno maturare.

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